TWO ORIENTAL VISIONS

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TWO ORIENTAL VISIONS

Video Artist: Marco Coraggio
Soundtrack: Remix of traditional turkish folk music by unknown artists
Performed by Marco Coraggio
Friday, February 24, ©2012
Made in Salerno, Italy
All rights reserved

In questo lavoro l’autore tratta il tema dell’identità più intima e segreta, che riemerge dall’inconscio attraverso l’esperienza del sogno. Il video è infatti suddiviso in due “visioni”. La prima, precedente ai titoli di testa, in cui l’artista si muove con vaga allusione a danze di sapore derviscio. In questa sequenza la pratica della danza viene intesa come la strada per raggiungere quel grado supremo dell’esistenza, che corrisponde alla conoscenza perfetta e alla assoluta consapevolezza di sé. La seconda “visione”, che prosegue in sequenza a partire dai titoli di testa, mostra come l’artista, con tale esercizio, acquisisca capacità di controllo mentale e spirituale, e grazie ai gesti delle mani sia capace di animare anche dei semplici bottoni, che assumono forma di serpente prima e di sciame d’insetti poi.

MY LITTLE BIG STUDIO + backstage

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MY LITTLE BIG STUDIO + backstage

Video Artist: Marco Coraggio
Performed by Marco Coraggio
Soundtrack: Remix free loops
Friday, December 2, ©2011
Made in Salerno, Italy
All rights reserved

Il video, girato in un piccolo ambiente, riprende una usuale ed anonima giornata lavorativa, in cui lo scenario della routine quotidiana viene interrotto improvvisamente da scene animate nelle quali il protagonista, quasi sospeso e come in assenza di gravità, volteggia in aria. L’opera si basa sulla successione di due sequenze, di cui la prima è connotata dalla presenza di luce naturale e la seconda da luce artificiale, e prepara gradualmente lo spettatore ad entrare in una dimensione metafisica. L’assenza di gravità, la levitazione, il progressivo sollevarsi da terra diventano quindi elementi narrativi essenziali, allusivi della precisa ed intima volontà dell’autore di voler uscire dagli schemi precostituiti di una vita consuetudinaria. Ma riferiscono anche della volontà di abbattere i muri psicologici e le barriere mentali che sempre più spesso impediscono il libero fluire della creatività, condizionata dai massivi flussi mediatici contemporanei.